Gli scontri nelle piazze d’Italia e il focus su Milano: ecco chi sono davvero i maranza nel capoluogo lombardo secondo Mauro Corona.
I fatti avvenuti lo scorso weekend in diverse città italiane, tra cui Milano, hanno scosso l’opinione pubblica e portato un focus sui violenti che anziché manifestare pacificamente si sono ritrovati a compiere reati e delinquere. A far discutere anche alcune chat dei cosiddetti maranza sui quali, in queste ore, a ‘È sempre Cartabianca’, su Rete 4, ha dato un suo commento anche Mauro Corona.

Mauro Corona: la verità sui maranza
Ospite fisso della trasmissione di Rete 4 ‘È sempre Cartabianca’ condotta da Bianca Berlnguer, lo scrittore Mauro Corona ha analizzato chi sarebbero, a detta sua, questi maranza che si sono resi protagonisti di episodi di violenza a Milano e non solo. “Sono ragazzi pieni di forza, esuberanza. E sono insoddisfatti da questa società che un po’ non crea loro spazi, sono insoddisfatti da una società che promuove e propone sempre modelli griffati, modelli con le marche”, ha detto.
E ancora: “Loro si sentono quasi inutili e però maturano dentro di loro una ribellione, un ‘basta, sono stufo, vorrei anch’io così’. E l’hanno sfogata in quella maniera che io non approvo assolutamente. Non è il modo di fare sfondare vetrine, rubare oggetti di abbigliamento per averli pure loro”, ha commentato duramente lo scrittore.
L’esperienza persona e la condanna sui fatti
Corona ha spiegato che anche lui nella sua vita abbia affrontato periodi non felici ma questo non giustifica eventuali violenze come quelle che stanno portando avanti questi personaggi: “Io ho avuto le prime scarpe, me le ha portate il Vajont. Avevo solo i scarpetti di pezza e galosce di legno, ma non mi sono mai sognato di andare a spaccare una vetrina a Treviso, Udine o Belluno per rubarmi le scarpe. Quindi…”, ha confidato lo scrittore condannando, quindi, ogni gesto di violenza.
Chi sono i maranza degli scontri di Milano? Mauro Corona: "Sono ragazzi insoddisfatti da questa società che non crea uno spazio per loro" #ÈsempreCartabianca https://t.co/Ug6YoFmia6
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) October 21, 2026